Samsung sta espandendo il rollout di una delle funzioni più attese del 2026: la condivisione diretta di file tra Galaxy S26 e iPhone tramite AirDrop, sfruttando Quick Share. Dopo il debutto in Corea del Sud, il supporto sta arrivando su altri mercati internazionali.
Come funziona
La compatibilità con AirDrop arriva tramite un aggiornamento software OTA (build S948BXXU1AZCF, circa 868 MB). Una volta installato, la funzione è attiva di default: basta aprire le impostazioni di Quick Share (Impostazioni → Dispositivi connessi → Quick Share → Condividi con dispositivi Apple) per verificarne lo stato o disattivarla manualmente.
Lato iPhone, il destinatario deve avere AirDrop impostato su “Tutti per 10 minuti”. È richiesto anche Google Play Services versione 26.11.xx o superiore sul dispositivo Galaxy: senza questa versione, il toggle potrebbe non comparire anche dopo l’aggiornamento firmware.
Un passo avanti nell’ecosistema cross-platform
La feature era già disponibile sui Google Pixel 10 dal lancio autunnale 2025, ma il Galaxy S26 è il primo dispositivo di terze parti a riceverla. È un segnale significativo: Google sembra aver consolidato un accordo con Apple (o quantomeno una tolleranza tecnica) per mantenere questa interoperabilità. Il fatto che Samsung la stia distribuendo su scala globale conferma che non si tratta di un esperimento isolato.
La condivisione funziona in modo simile a quella tra Pixel e iPhone: il Galaxy appare nei dispositivi vicini nell’interfaccia AirDrop dell’iPhone, esattamente come farebbe un Mac o un altro iPhone. Non servono app di terze parti, account condivisi o cavi.
Chi può usarla adesso
Al momento il rollout riguarda la serie Galaxy S26 (S26, S26+ e S26 Ultra). Samsung ha confermato che altri dispositivi Galaxy riceveranno il supporto in futuro, senza fornire tempistiche specifiche. Il rollout è progressivo, quindi non tutti gli utenti S26 riceveranno l’aggiornamento contemporaneamente.
Chi non ha ancora l’aggiornamento può verificare manualmente in Impostazioni → Aggiornamento software → Scarica e installa.
Il quadro più grande
La mossa rientra in un trend più ampio: l’ecosistema Android sta progressivamente abbattendo le barriere con Apple su funzioni storicamente esclusive. Dopo RCS (Messages), ora è il turno del file sharing proximity. Mancano ancora CarPlay vs Android Auto e iMessage, ma la distanza si sta riducendo.