Ogni canzone porta con sé una rete di collaborazioni, influenze e connessioni creative che raramente emergono in superficie. Spotify ha deciso di cambiare questa situazione con SongDNA, una nuova funzione beta ora in rollout globale per i subscriber Premium su iOS e Android.
Come funziona SongDNA
SongDNA si integra direttamente nella schermata Now Playing: basta scorrere verso il basso mentre si ascolta un brano per trovare la card dedicata, disponibile sui brani supportati. Toccandola si apre un grafico interattivo delle relazioni creative dietro quella traccia:
- Autori e produttori che hanno lavorato al pezzo
- Campionamenti e interpolazioni che ne hanno plasmato il suono
- Cover ispirate dal brano nel corso degli anni
- Collaboratori con cui gli artisti coinvolti hanno lavorato in passato
La funzione è pensata per essere esplorativa: si può navigare da un collaboratore all’altro, scoprendo nuovi artisti attraverso le connessioni tra tracce, epoche e generi. In sostanza, ogni canzone diventa un punto di ingresso in una rete musicale molto più ampia.
Dati ibridi: Spotify e community
Le connessioni mostrate in SongDNA sono alimentate da una combinazione di dati forniti direttamente dagli artisti e dai loro team, e da dati raccolti dalla community. Spotify ha anche previsto che artisti, etichette e rightsholders possano gestire e verificare i propri dati direttamente tramite Spotify for Artists, garantendo trasparenza e controllo sulla propria “storia creativa”.
Jacqueline Ankner, Head of Songwriter & Publisher Partnerships di Spotify, ha spiegato l’obiettivo: “SongDNA è progettato per rendere più trasparente il percorso creativo di una canzone, così che i fan possano esplorare facilmente le persone e le influenze dietro la musica che amano.”
Un complemento, non un sostituto
SongDNA si affianca alla funzione esistente About the Song, che racconta la storia narrativa di un brano specifico. Se quest’ultima risponde alla domanda “qual è la storia di questa canzone?”, SongDNA risponde a “chi c’è dietro, e come si collega al resto del mondo musicale?”. Due approcci complementari per approfondire il rapporto con la musica.
La funzione è attualmente in beta e il rollout proseguirà fino alla fine di aprile 2026 per tutti i subscriber Premium globali.
Disponibilità
- Piattaforme: iOS e Android
- Requisito: abbonamento Spotify Premium
- Rollout: graduale, completamento entro fine aprile 2026