Kaffeine: un gemello digitale non è un clone
Un gemello digitale utile non copia una persona: rende persistenti memoria, vincoli e decisioni. Il progetto Kaffeine parte da qui.
Appunti tecnici e narrativi di Michele Dipace: progetti, gemello digitale, retrocomputing, AI e continuità del fare software.
Un gemello digitale utile non copia una persona: rende persistenti memoria, vincoli e decisioni. Il progetto Kaffeine parte da qui.
Un Diario di Laboratorio su file, runbook, automazioni e AI come continuità operativa: il software non solo fa, ma ricorda e riduce il lavoro futuro.
Dal BASIC su Commodore 16 agli agenti AI, il filo tecnico resta lo stesso: capire i vincoli, conservare memoria operativa e trasformare il software in una leva concreta.
Il senso tecnico del gemello digitale: memoria scritta, continuità operativa, automazioni e identità come infrastruttura, non come assistente generico.