Google sta testando una modifica piccola solo in apparenza: alcuni nuovi account potrebbero partire con 5GB di spazio gratuito invece dei tradizionali 15GB, a meno di associare e verificare un numero di telefono. Per chi usa Gmail su Android non cambia nulla nell’immediato sugli account già attivi, ma è un segnale da non liquidare come dettaglio burocratico.
La novità è stata segnalata da più testate statunitensi e riguarda il blocco di spazio condiviso tra Gmail, Google Drive e Google Foto. Android Police parla di test limitato, con segnalazioni arrivate soprattutto da alcuni Paesi africani; 9to5Google e Android Central notano invece che Google ha aggiornato anche il linguaggio delle pagine di supporto, passando dalla formula secca dei 15GB gratuiti a un più prudente “fino a 15GB”.
Come verificare lo spazio del tuo account Google da Android
Il controllo più rapido si fa dallo smartphone, senza passare dal desktop:
- apri l’app Gmail o Google Drive;
- tocca l’immagine profilo in alto a destra;
- entra in “Gestisci il tuo Account Google” oppure in “Spazio di archiviazione” da Drive;
- controlla il totale disponibile e quanto viene occupato da Gmail, Drive e Foto;
- se stai creando un nuovo account, leggi con attenzione la schermata sullo storage prima di saltare la verifica telefonica.
Il punto tecnico è questo: lo spazio non è “di Gmail” in senso stretto. È un serbatoio unico per posta, allegati, file su Drive, backup e immagini. Un account nato con 5GB può quindi riempirsi molto più in fretta, soprattutto se viene usato su Android per sincronizzare foto, documenti ricevuti via WhatsApp, PDF di lavoro e backup automatici.
Numero di telefono: requisito, limite o filtro anti-abuso?
Secondo le ricostruzioni disponibili, il numero di telefono serve a sbloccare i 15GB e a impedire che la stessa persona crei account infiniti solo per accumulare storage gratuito. È una spiegazione plausibile: gli abusi esistono, i bot costano, e lo storage cloud non è magia nera a costo zero, anche se il marketing ogni tanto finge il contrario.
Resta però un limite pratico: non tutti vogliono associare un numero personale a ogni account secondario, e in alcuni casi un account Google viene creato per test, dispositivi di famiglia, vecchi smartphone Android, profili separati o uso scolastico. Se il test diventasse policy globale, la scelta diventerebbe più netta: account minimo da 5GB senza verifica, oppure account completo da 15GB con verifica telefonica.
Cosa cambia davvero
Per un utente Android già operativo, probabilmente poco oggi. Per chi crea nuovi account, invece, cambia la checklist iniziale: prima di configurare Gmail, Drive, Foto o un dispositivo secondario conviene verificare subito lo storage disponibile. Se vedi 5GB, non dare per scontato che sia un errore: potrebbe essere il nuovo comportamento legato alla mancata verifica telefonica.
Il consiglio pragmatico è semplice: usa l’account principale per servizi importanti, controlla periodicamente lo spazio da Android, elimina allegati pesanti e valuta Google One solo quando il problema è reale, non per panico da notifica. Se devi creare un account temporaneo, considera che 5GB bastano per posta leggera e qualche documento, ma diventano stretti appena entrano foto, backup e allegati corposi.
Correlato: se stai rivedendo la sicurezza dell’account, vale la pena leggere anche la guida AndroidLab su passkey Android, export e password manager compatibili.
In breve
- Google starebbe testando account gratuiti da 5GB senza verifica telefonica.
- I 15GB resterebbero disponibili associando un numero di telefono.
- Lo spazio è condiviso tra Gmail, Drive e Foto, quindi su Android si consuma rapidamente.
- Gli account esistenti non risultano colpiti in modo diretto dalle segnalazioni attuali.
- Prima di configurare un nuovo account, controlla subito quota, backup e sincronizzazioni attive.