La barriera storica tra gli ecosistemi Android e iOS continua a sgretolarsi. Dopo aver debuttato esclusivamente sulla neonata serie Galaxy S26, il supporto diretto ad AirDrop tramite Quick Share si espande oggi ad altri dieci smartphone di casa Samsung. Un passaggio epocale che renderà lo scambio di foto, video e documenti tra i Galaxy e gli iPhone, iPad o Mac fluido esattamente come avviene tra due dispositivi Apple.
L’integrazione nativa con AirDrop era stata inizialmente introdotta da Google lo scorso anno sui propri Pixel, dimostrando che i due mondi potevano comunicare senza costringere gli utenti ad appoggiarsi a soluzioni di terze parti, cloud storage o app di messaggistica che comprimono i file. Samsung aveva seguito l’esempio dotando la sua linea top di gamma del 2026 (Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra) di questa attesissima funzionalità. Ora, con un annuncio che farà felici milioni di utenti, l’azienda sudcoreana ha deciso di porre fine all’esclusività.




Come riportato da SamMobile e confermato da 9to5Google, l’estensione del supporto avverrà gradualmente attraverso il programma Beta della nuova One UI 8.5.
I modelli compatibili
L’aggiornamento coinvolgerà le ammiraglie del 2024 e del 2025, insieme ai pieghevoli più recenti. Ecco la lista completa dei dispositivi confermati che riceveranno l’integrazione AirDrop-Quick Share:
- Galaxy S24, S24+ e S24 Ultra
- Galaxy S25, S25+ e S25 Ultra
- Galaxy Z Flip 6 e Z Fold 6
- Galaxy Z Flip 7 e Z Fold 7
Non è ancora chiaro se i modelli “Fan Edition” (Galaxy S24 FE e S25 FE) verranno inclusi in una fase successiva, ma è lecito aspettarsi un ulteriore allargamento della lista nel corso dei prossimi mesi. Per accedere subito alla funzione, gli utenti più audaci dovranno iscriversi al programma beta della One UI 8.5 tramite l’app Samsung Members. Come sempre quando si tratta di software non definitivo, l’installazione è consigliata solo agli utenti esperti consapevoli dei possibili bug.
L’arrivo di questa novità si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento del software Samsung. Basti pensare che, sempre grazie alla One UI 8.5, i dispositivi della precedente generazione stanno beneficiando di ulteriori migliorie: come abbiamo visto di recente, il Galaxy S25 sta ricevendo gratis le funzioni AI del Galaxy S26.
Perché è importante per l’Italia
In un mercato come quello italiano, dove le quote di mercato degli smartphone sono storicamente contese tra dispositivi Android (fortemente trainati da Samsung) e Apple iPhone, la difficoltà di scambiarsi file in mobilità è sempre stata una delle lamentele più frequenti tra gli utenti. Nelle comitive di amici, negli uffici o nelle aule universitarie del nostro Paese, il momento della condivisione delle foto o degli appunti si è spesso trasformato in un incubo logistico fatto di invii via WhatsApp o scambi di link Google Drive. La standardizzazione del protocollo AirDrop su Quick Share abbatte questo muro invisibile, semplificando la vita a un pubblico italiano molto eterogeneo e abituato alla convivenza di questi due ecosistemi nella quotidianità.
In breve
- Fine esclusiva: L’interoperabilità tra Quick Share e AirDrop non è più limitata alla sola famiglia Galaxy S26.
- 10 nuovi dispositivi: Il supporto viene esteso alle serie Galaxy S24, S25 e ai pieghevoli Z Flip/Fold 6 e 7.
- Requisito tecnico: Per attivare la funzione è necessario installare l’aggiornamento One UI 8.5 (attualmente in fase Beta accessibile via Samsung Members).
- Addio app di terze parti: Scambiare file di grandi dimensioni tra un Galaxy e un iPhone/Mac diventa finalmente istantaneo e nativo.
Fonti:
- 9to5Google (9 Aprile 2026)
- SamMobile (9 Aprile 2026)