Samsung sembra pronta a portare Android XR fuori dal visore e dentro un oggetto molto più quotidiano: un paio di occhiali smart. Le nuove immagini diffuse da OnLeaks e riprese da Android Authority e SamMobile mostrano quelle che vengono indicate come Samsung Galaxy Glasses, nome ancora non ufficiale ma ormai abbastanza coerente con la direzione del progetto.
La parte interessante non è solo il design, molto vicino alla formula resa popolare dagli occhiali Meta Ray-Ban. È la scelta tecnica: secondo le fonti, questo primo modello sarebbe senza display integrato. Niente lente microLED, niente interfaccia davanti agli occhi, niente promessa da fantascienza venduta troppo presto. Samsung starebbe preparando un prodotto più leggero, più semplice da indossare e probabilmente più facile da vendere al pubblico normale.



Le specifiche citate vanno prese con prudenza, perché parliamo ancora di leak. Il quadro però è credibile: piattaforma Android XR con Gemini, chip Qualcomm Snapdragon AR1, fotocamera Sony IMX681 da 12 MP, Wi-Fi, Bluetooth 5.3, speaker direzionali, lenti fotocromatiche e un peso intorno ai 50 grammi. In pratica Samsung non starebbe cercando di sostituire subito lo smartphone, ma di creare un accessorio always-on per foto, audio, comandi vocali e assistenza contestuale.
Il tempismo è altrettanto significativo. Android Authority parla di un possibile annuncio durante l’evento Unpacked di luglio, insieme ai nuovi pieghevoli e agli smartwatch Galaxy. Sarebbe una vetrina perfetta: Samsung potrebbe presentare gli occhiali come estensione dell’ecosistema Galaxy, mentre Google avrebbe finalmente un altro dispositivo reale su cui spingere Android XR oltre il visore Galaxy XR.
C’è anche una distinzione importante da non perdere. Il modello mostrato nei render sarebbe legato al nome in codice Jinju, mentre Haean sarebbe stato riassegnato a un progetto più ambizioso con display microLED, atteso più avanti. Questo spiegherebbe perché i leak recenti sembravano parlare di “occhiali XR” in modi diversi: Samsung potrebbe avere più modelli in parallelo, uno leggero per il 2026 e uno più avanzato per il 2027.
Cosa cambia davvero: se il leak è corretto, Samsung sta scegliendo la via meno spettacolare ma più sensata. Gli occhiali con display sono affascinanti, ma costosi, energivori e socialmente complicati. Un modello senza schermo può invece funzionare come auricolare evoluto con fotocamera e AI, cioè un dispositivo che gli utenti potrebbero accettare prima. Per Android, la partita è enorme: Gemini non resterebbe confinato nel telefono, ma diventerebbe un assistente ambientale indossabile.
Il prezzo resta la parte più incerta. Le stime circolate parlano di una fascia tra 379 e 499 dollari per il modello senza display, mentre la variante con display potrebbe salire molto di più. Sono numeri da trattare con le pinze, ma indicano chiaramente il posizionamento: Samsung non vuole solo fare un concept, vuole entrare nel mercato consumer dove Meta ha già piantato la bandierina.
Correlato: avevamo già visto segnali del lavoro Samsung su Android XR nell’articolo sugli occhiali XR apparsi nel codice di One UI 9.
In breve
- I render mostrano occhiali Samsung in stile Meta Ray-Ban, apparentemente senza display.
- Il progetto sarebbe basato su Android XR, Gemini e chip Snapdragon AR1.
- Il modello leggero potrebbe debuttare a luglio, mentre una variante con display arriverebbe più avanti.
- La strategia punta a rendere l’AI indossabile più normale e meno “prototipo da fiera”.