Google sta introducendo in Chrome per Android una scelta che molti utenti chiedevano da anni: quando un sito web richiede la localizzazione, il browser può condividere una posizione stimata invece delle coordinate esatte. Non è una funzione “magica” contro ogni tracciamento, ma è un controllo pratico in più quando un sito vuole sapere dove siamo per meteo, notizie locali, ricerca di negozi o contenuti regionali.



Il punto operativo è semplice: se il sito non ha bisogno del civico, del palazzo o del punto GPS preciso, conviene usare la posizione approssimativa. La posizione precisa resta utile per consegne, taxi, mappe, bancomat vicini o servizi in cui l’errore di quartiere può diventare un problema reale.
Requisiti e compatibilità
La novità riguarda Chrome su Android. Google indica che il supporto desktop arriverà in seguito, quindi non va dato per scontato su Windows, macOS, Linux o ChromeOS nello stesso momento. Serve una versione recente di Chrome e, come sempre con i rollout Google, l’opzione può comparire gradualmente: due telefoni aggiornati nello stesso giorno possono non mostrarla insieme, perché il rilascio lato server fa il solito balletto da piattaforma moderna, cioè ordinato solo nella testa di chi lo ha progettato.
Come usare la posizione approssimativa in Chrome
- Apri un sito che richiede la posizione, per esempio meteo, viaggi, negozi o servizi locali.
- Quando Chrome mostra la richiesta di accesso alla posizione, controlla se compaiono le opzioni per scegliere tra localizzazione precisa e approssimativa.
- Se il sito deve solo capire l’area generale, seleziona l’opzione approssimativa.
- Scegli se autorizzare solo per la sessione o mentre visiti il sito, in base alle opzioni mostrate.
- Se qualcosa non funziona, revoca il permesso e ripeti la scelta: è meglio ripartire puliti che lasciare permessi concessi “perché tanto ormai”.
Come controllare o revocare i permessi già dati
Per gestire i siti già autorizzati, apri Chrome su Android, tocca il menu con i tre puntini, entra in Impostazioni sito e poi in Posizione. Da qui puoi disattivare la localizzazione per Chrome, controllare i siti autorizzati o modificare il comportamento per un dominio specifico. È la stessa area da cui conviene fare pulizia periodica: se un sito non ti serve più, non ha senso lasciargli un permesso persistente.
Quando scegliere approssimativa e quando precisa
Usa la posizione approssimativa per meteo, news locali, contenuti regionali, store locator generici e siti che devono solo capire la città o il quartiere. Usa invece la posizione precisa quando devi completare una consegna, trovare un punto molto vicino, usare servizi di mobilità o risolvere una ricerca dove pochi metri contano davvero.
Problemi e soluzioni
- Se il sito continua a chiedere la posizione, controlla che il permesso non sia bloccato nelle impostazioni di Chrome.
- Se il sito restituisce risultati troppo lontani, prova temporaneamente la posizione precisa e poi revoca il permesso.
- Se l’opzione non compare, aggiorna Chrome dal Play Store e attendi il rollout: non tutti gli account la ricevono nello stesso istante.
- Se usi VPN, profili lavoro o browser gestiti, le policy aziendali possono alterare il comportamento dei permessi.
Cosa cambia davvero
Cosa cambia davvero: Chrome riduce il classico aut aut tra “non funziona nulla” e “prenditi pure il mio punto esatto sulla mappa”. Per l’utente Android è un miglioramento concreto perché porta nel web una logica già familiare nelle app: dare al servizio abbastanza informazione per funzionare, ma non più del necessario. Non elimina cookie, fingerprinting o tracciamento pubblicitario, quindi non va venduta come scudo assoluto. Però abbassa la precisione del dato più sensibile quando il sito non ha una buona ragione per chiederlo.
Se il tema è la privacy del browser su smartphone, vale anche il controllo del browser predefinito, della sincronizzazione e dei permessi concessi nel tempo: ne abbiamo parlato nella guida correlata su Brave su Android, privacy e Sync.
In breve
- Chrome su Android consente di condividere una localizzazione meno precisa con i siti web.
- La funzione è utile per meteo, news e servizi locali che non richiedono coordinate esatte.
- Per consegne, mappe e servizi puntuali resta preferibile la posizione precisa.
- I permessi si controllano da Chrome: Impostazioni, Impostazioni sito, Posizione.
- Il rollout può essere graduale: se non vedi subito l’opzione, aggiorna Chrome e riprova.