Il redesign Material 3 Expressive delle scorciatoie di Gboard sta arrivando a piu utenti beta, secondo 9to5Google. Non e una rivoluzione, ma cambia una zona che molti usano ogni giorno senza pensarci: il pannello degli strumenti sopra la tastiera. Il punto pratico e semplice: se ti affidi a traduzione, clipboard, comandi vocali, modifica rapida o ridimensionamento, conviene controllare adesso dove sono finite le scorciatoie prima di scoprirlo nel mezzo di una chat di lavoro.




La novita riguarda la schermata delle scorciatoie: il vecchio layout a griglia lascia spazio a elementi piu grandi, in stile pillola, con due strumenti per riga e navigazione laterale tra le pagine. Le icone restano sostanzialmente le stesse, ma le etichette diventano piu visibili e, stando alla descrizione della fonte, alcune possono anche scorrere perche non entrano bene nel contenitore. Tradotto in lingua da laboratorio: piu leggibilita, meno densita, e qualche attrito possibile per chi aveva gia memoria muscolare.
Requisiti e compatibilita
Per vedere il nuovo pannello servono tre condizioni ragionevoli: usare Gboard su Android, avere una build aggiornata dell’app e, almeno in questa fase, essere nel canale beta o ricevere il rollout lato server. 9to5Google cita Gboard 17.3 beta come versione in cui il redesign e piu diffuso; non risulta ancora un rilascio stabile generalizzato. Questo significa che due telefoni con la stessa versione possono comportarsi in modo diverso, perche Google spesso attiva questi cambiamenti a scaglioni. Fastidioso? Si. Inedito? No, purtroppo e il solito buffet dei rollout Google.
Come controllare le scorciatoie
- Apri un’app in cui puoi scrivere, per esempio Gmail, Keep, Messaggi o un campo note.
- Fai comparire Gboard toccando il campo di testo.
- Tocca il menu delle funzioni in alto a sinistra della tastiera.
- Controlla se il pannello mostra ancora la griglia classica oppure le nuove scorciatoie a pillola.
- Se vedi l’icona della matita, apri la modifica e prova a riordinare gli strumenti con il gesto Hold and drag.
La pagina ufficiale di supporto Google ricorda il percorso base: Gboard si configura direttamente da una qualsiasi app in cui si puo digitare, aprendo il menu funzioni della tastiera e poi le impostazioni. Se il nuovo design non compare, non serve cancellare dati alla cieca: prima controlla versione dell’app, canale beta, aggiornamenti Play Store e disponibilita effettiva sul tuo account.
Cosa conviene mettere in alto
Qui la guida diventa personale, ma non magica. Le scorciatoie da tenere a portata dipendono dal modo in cui scrivi. Per un uso quotidiano sensato, partirei da Clipboard, traduzione, input vocale, impostazioni e ridimensionamento. La clipboard e utile se copi spesso codici, indirizzi o risposte ripetitive; la traduzione serve a chi lavora con lingue diverse; il ridimensionamento salva la pazienza su telefoni grandi o pieghevoli. Gli strumenti decorativi possono restare piu indietro: se devi cercarli una volta al mese, non meritano il posto in prima fila.
Se usi molto Google Docs o Keep da Android, vale la pena trattare Gboard come parte del flusso di scrittura, non come accessorio invisibile. Su AndroidLab abbiamo gia visto quanto contino gli strumenti mobili quando diventano ambiente di lavoro, per esempio nella guida a Google Docs su Android anche offline. La tastiera e meno scenografica di Gemini, ma quando sbaglia ergonomia la senti subito nelle dita.
Problemi comuni e controlli rapidi
- Il redesign non appare: controlla se sei nel programma beta di Gboard e se l’app e aggiornata dal Play Store.
- Le scorciatoie sembrano sparite: apri il menu funzioni e scorri lateralmente tra le pagine, perche il nuovo layout mostra meno elementi per schermata.
- Il testo delle etichette scorre: e un limite del nuovo contenitore, non necessariamente un problema del tuo telefono.
- Non riesci a riordinare: cerca l’icona matita e usa il trascinamento; se manca, potresti avere ancora il layout stabile precedente.
- Gboard resta vecchio dopo l’update: aspetta il rollout lato server prima di reinstallare tutto. La reinstallazione e l’ultima spiaggia, non il primo sacramento.
Cosa cambia davvero
Il cambiamento non aggiunge una funzione killer, ma sposta l’equilibrio tra densita e leggibilita. Per l’utente normale e probabilmente piu chiaro; per chi usa Gboard come strumento veloce, il rischio e perdere un po di immediatezza finche non si riordina il pannello. La cosa giusta da fare non e inseguire il redesign, ma preparare una disposizione pulita: pochi strumenti frequenti, niente collezione di pulsanti messi li per ansia da completezza.
In breve
- Il nuovo pannello scorciatoie di Gboard e in rollout piu ampio sulla beta 17.3.
- Il layout passa dalla griglia a contenitori Material 3 piu grandi e meno densi.
- Per ora non e garantito su tutti gli utenti stabili: conta anche il rollout lato server.
- Conviene controllare e riordinare subito gli strumenti piu usati.
- Se non compare, verifica beta, Play Store e versione prima di cancellare dati o reinstallare.
Fonti
- 9to5Google — 18 maggio 2026
- Google Gboard Help — consultata 18 maggio 2026