Basta ripetere Hey Google: Gemini per Home ora resta in ascolto e capisce il seguito
Google migliora Gemini per Home con conversazioni continue, memoria del contesto e meno attivazioni sbagliate nella smart home.
Google migliora Gemini per Home con conversazioni continue, memoria del contesto e meno attivazioni sbagliate nella smart home.
Google allarga Gemini in Chrome a sette mercati Asia-Pacifico e prepara il browser a diventare sempre più un assistente operativo tra tab, Gmail e Maps.
Google porta Android XR verso il lusso con Gucci: il progetto smart glasses del 2027 punta a rendere gli occhiali AI piu desiderabili e meno da laboratorio.
Google apre i Notebooks di Gemini anche agli utenti gratuiti: per ora si parte dal web, con integrazione NotebookLM e limite di 50 fonti per notebook.
Google Maps usa Gemini per fermare recensioni false, modifiche malevole e ricatti ai locali prima che esplodano. Su Android l’effetto promesso è meno rumore tossico e più fiducia nelle schede business.
Google estende il tracciamento prezzi ai singoli hotel su Search, con alert via email anche da mobile. Una piccola funzione, ma molto concreta per chi prenota da Android.
Google porta su Android una API sperimentale che instrada le richieste AI tra Gemini Nano sul dispositivo e modelli cloud, con meno frizioni per chi sviluppa app intelligenti.
Una funzione emersa in Android 17 Beta 4 suggerisce che Google stia preparando Pixel Glow per smartphone e laptop. L’idea è usare luci sul retro per segnalare chiamate importanti e interazioni con Gemini senza fissare lo schermo.
Google porta AI Mode più a fondo in Chrome con una vista affiancata che tiene insieme pagina web, contesto e follow-up.
Google porta le immagini AI di Gemini dentro il contesto personale dell’utente: Google Foto, preferenze e prompt più semplici cambiano la posta in gioco.