Gemini sul Mac, Search su Windows: Google si prende il desktop
Google porta Gemini su Mac e Search su Windows, spostando l’AI fuori dal browser e dentro il flusso di lavoro del desktop.
Google porta Gemini su Mac e Search su Windows, spostando l’AI fuori dal browser e dentro il flusso di lavoro del desktop.
Gemini porta in Chrome una libreria di Skills che salva e riusa i tuoi prompt migliori. Un cambio piccolo in apparenza, ma molto più profondo nel modo in cui usiamo il browser.
Google porta in Chrome le Skills di Gemini, prompt riusabili per ricette, shopping e lavoro documentale. Il rollout parte dal desktop, ma il segnale per Android è chiaro.
Gemini for Home riceve miglioramenti concreti: risposte più rapide, comandi vocali più robusti e meno fraintendimenti. Ecco cosa cambia davvero.
I Pixel ora gestiscono meglio le chiamate perse, con saluti personalizzati e più controllo sulla voicemail.
Google allarga Gemini for Home a 16 nuovi Paesi e 7 lingue, Italia compresa. È un passo concreto verso la fine del vecchio Assistant, ancora in early access ma già molto più serio.
Google lancia i Notebooks in Gemini: un nuovo spazio di lavoro per organizzare chat, documenti e progetti con integrazione bidirezionale verso NotebookLM.
Google inizia il rollout di un corposo restyling per l’interfaccia di Gemini su Android: l’overlay diventa fluttuante e la modalità Live si rinnova.
Google sta rendendo più facile contribuire a Maps, sfruttando le foto della galleria e l’intelligenza artificiale di Gemini per scrivere le recensioni.
Android 17 Beta 3 porta quattro ritocchi che cambiano davvero l’uso di Pixel e foldable: bubbles, toggle rete separati, volume assistente dedicato e home piu pulita.