Su Galaxy mancava da anni una cosa banale solo in apparenza: vedere la velocità di rete direttamente nella barra di stato, senza app terze, notifiche persistenti o moduli strani con mezzo permesso di troppo. Con One UI 9 Samsung sta finalmente portando questa opzione dentro QuickStar, il modulo Good Lock dedicato alla barra di stato. Non è ancora una funzione “pulita” dentro le impostazioni di sistema, ma per chi usa il telefono anche come strumento di diagnosi rapida è un passo sensato.
La novità è emersa l’11 giugno 2026: SamMobile ha pubblicato una procedura pratica, mentre Android Authority conferma che il nuovo QuickStar include il toggle per il Network Speed e anche un controllo separato per l’Ongoing Chip/Now Bar. Samsung, nella pagina ufficiale della beta, ricorda però il punto che va tenuto a mente prima di partire: One UI 9 è ancora una beta per Galaxy S26 in mercati selezionati. Tradotto: utile, sì; universale, no. Almeno per ora.
A cosa serve davvero l’indicatore di velocità
Il valore non è “fare scena” con numerini in alto. L’indicatore serve quando qualcosa sembra bloccato e vuoi capire se il problema è la rete, l’app o il server dall’altra parte. Se un download non parte, YouTube abbassa qualità, WhatsApp resta in invio o un backup cloud procede a scatti, vedere traffico in tempo reale può evitare la solita danza tribale: chiudi app, riapri app, spegni Wi-Fi, insulta il modem, riavvia tutto. Metodo scientifico, insomma, ma con meno teatralità.
Secondo SamMobile, l’indicatore mostra velocità live in K/s o M/s, funziona sia su Wi-Fi sia su rete mobile e compare nella parte destra della barra di stato. È importante non confonderlo con la qualità del segnale: le tacche Wi-Fi o mobile indicano potenza e aggancio, non throughput reale. Se il telefono è collegato bene ma scarica a zero, il problema è altrove. Questo è il piccolo dettaglio tecnico che rende la funzione più utile di quanto sembri.
Requisiti prima di provarci
- Un Galaxy compatibile con One UI 9 beta, al momento soprattutto Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra nei mercati citati da Samsung.
- Good Lock installato da Galaxy Store o Play Store, dove disponibile.
- QuickStar aggiornato alla versione compatibile con One UI 9; nelle prime fasi può non comparire subito dentro Good Lock.
- Un minimo di prudenza: se il telefono è quello di lavoro, le beta restano beta. Non serve immolarsi sull’altare del numerino in barra.
Come attivare la velocità rete nella barra di stato
- Verifica la versione: apri Impostazioni, Informazioni sul telefono, Informazioni software e controlla che il dispositivo sia su One UI 9.
- Apri Good Lock. Se non è installato, cercalo su Galaxy Store o Play Store.
- Entra nella sezione dei moduli/plugin e apri QuickStar.
- Attiva QuickStar con il toggle principale, se non è già attivo.
- Apri il menu dedicato alla visibilità delle icone della barra di stato.
- Abilita l’opzione Network Speed.
- Fai un test semplice: apri una pagina pesante, avvia uno speed test o scarica un file piccolo e controlla se il valore cambia.
Se QuickStar non mostra ancora l’opzione, il problema non è necessariamente tuo. Nelle beta Samsung capita spesso che Good Lock e i suoi moduli arrivino con qualche giorno di ritardo rispetto al firmware. La parte poco elegante è proprio questa: la funzione esiste, ma il percorso può dipendere dalla regione, dalla versione del modulo e dal canale di aggiornamento. Android, ancora una volta, riesce a trasformare un interruttore in una piccola caccia al tesoro. Tradizione rispettata.
Cosa cambia davvero
Per l’utente normale cambia poco: se tutto funziona, non passerà la giornata a fissare K/s e M/s. Per utenti più attenti, tecnici e persone che diagnosticano problemi in famiglia, invece, è una micro-funzione utile. Ti dice se il telefono sta davvero trasferendo dati, se una rete Wi-Fi è collegata ma ferma, se il 5G sta consumando batteria senza produrre risultati concreti, o se un’app è bloccata lato servizio.
Il limite principale è che non siamo davanti a una funzione Android generica: oggi è legata a One UI 9, Good Lock e QuickStar. Inoltre non sostituisce strumenti seri come Speedtest, le statistiche del router, Android Studio o i log di rete. È un indicatore rapido, non un analizzatore. Il taglio AndroidLab è questo: usarlo come spia, non come verità rivelata.
Problemi comuni e soluzioni
- QuickStar non compare: aggiorna Good Lock, controlla Galaxy Store e riprova più tardi; sulle beta i moduli non sono sempre sincronizzati.
- L’opzione Network Speed manca: probabilmente stai usando una versione vecchia del modulo o una build One UI non supportata.
- Il valore resta a zero: prova sia Wi-Fi sia rete mobile, disattiva eventuali VPN e verifica con un download reale.
- La barra di stato diventa troppo affollata: entra di nuovo in QuickStar e nascondi icone meno utili, oppure disattiva l’indicatore quando non serve.
- Stai pensando al sideload di APK presi a caso: evita, a meno che la fonte sia affidabile e tu sappia esattamente cosa stai installando.
Correlato: se stai seguendo le prime funzioni One UI 9, vale la pena leggere anche la nostra guida su Bixby Gesture Wake-up e i controlli da fare prima di attivarlo.
In breve
- One UI 9 porta sui Galaxy un indicatore di velocità rete tramite QuickStar.
- La funzione mostra traffico live in barra di stato, non la qualità del segnale.
- Al momento serve One UI 9 beta, quindi soprattutto Galaxy S26 nei mercati supportati.
- È utile per diagnosi rapide su Wi-Fi, rete mobile, download bloccati e app lente.
- Non è ancora una funzione universale di sistema: dipende da Good Lock e dalla versione del modulo.