Google Vids diventa uno studio AI: video, musica e avatar pronti nel browser
Google porta in Vids Veo 3.1, Lyria 3 e avatar personalizzabili: più automazione, meno montaggio manuale.
Google porta in Vids Veo 3.1, Lyria 3 e avatar personalizzabili: più automazione, meno montaggio manuale.
Google Meet debutta su Apple CarPlay e prepara l’arrivo su Android Auto. Una mossa che dice molto su come Google immagina l’infotainment nei prossimi mesi.
Google apre l’accesso anticipato a Gemma 4 via AICore Developer Preview, con una promessa chiara: più velocità, meno batteria e AI multimodale direttamente sul dispositivo.
Gemini sta arrivando su più auto con Android Auto, ma i primi feedback parlano già di limiti e bug da sistemare. Un rollout importante per capire quanto l’AI di Google sia pronta per il volante.
Samsung porta Google Cast sui TV 2026 e su alcuni modelli precedenti: meno workaround, più compatibilità nativa per chi usa Android.
Google Fi compensa alcuni utenti con 20 dollari dopo il guasto SIM, ma il punto vero è la fiducia nei servizi mobile software-first. Un caso utile anche per leggere meglio il mercato eSIM e MVNO.
Google Photos arriva sui TV Samsung compatibili, ma solo sui modelli 2026 e con un approccio più selettivo del previsto.
Google porta AI Pro da 2 a 5 TB senza cambiare il listino: una mossa che rafforza il pacchetto tra Gemini, Drive e Photos e mette pressione su tutto il resto dell’ecosistema.
Wear OS 6.1 porta il cambio automatico del fuso orario e rifinisce le esperienze per i dispositivi dei bambini. Un update piccolo sulla carta, ma molto utile nella vita reale.
Google allarga Find Hub sul web e aggiunge supporto per tag e accessori audio compatibili. Un aggiornamento piccolo solo in apparenza, ma molto utile per chi vive nell’ecosistema Android.