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Telegram Amiga Alpha 0.0.99 è disponibile su Aminet e GitHub nei sette pacchetti per la famiglia Amiga. In questa versione ho raccolto diverse richieste arrivate dopo la 0.0.98: nascondere messaggi nei gruppi, scegliere più reazioni, leggere meglio il tema scuro e usare più comodamente il client testuale, anche sul 68000. È l’ultima alpha prevista prima della 0.1 beta, non una beta già pronta né una promessa di data.
Telegram Amiga è il mio client Telegram non ufficiale, scritto da zero con protocollo MTProto, interfaccia nativa Intuition/GadTools e client da console. Resta gratuito e open source con licenza MIT. Non è sviluppato da Telegram e richiede un account Telegram già esistente: non permette ancora di crearne uno.
Reazioni: oltre la prima griglia
Quando una chat permette più reazioni di quelle nella griglia iniziale, l’ultima casella diventa una freccia. Aprendola si vedono tutte quelle consentite, disposte su dieci colonne: nelle chat senza restrizioni sono le 69 reazioni gratuite nell’ordine di Telegram; nei gruppi con un elenco proprio viene mostrato quell’elenco completo. Non è uno sblocco delle reazioni Premium o personalizzate.
Ho aggiunto alla tavola grafica 38 emoji dello stesso set Noto Emoji, fra cui testa che esplode, clown, balena, trofeo, fantasma, unicorno e le tre scimmiette. Appaiono nei messaggi e nelle reazioni e in fondo al pannello emoji; nella TUI sono rappresentate da brevi parole. Il comando /reactions elenca i nomi e /react accetta ogni reazione standard supportata.
Nascondere un messaggio non significa cancellarlo per tutti
Il menu del tasto destro sui messaggi altrui in gruppi e canali offre Hide message. Il messaggio esce dalla conversazione e resta nascosto ai successivi caricamenti. La lista locale conserva i 256 nascondimenti più recenti; Show hidden messages, nel menu della chat nella lista, li rende nuovamente visibili.
La distinzione conta: nei supergruppi e nei canali è un filtro locale, non una cancellazione dai server o dai dispositivi altrui. Nei gruppi base il client chiede anche a Telegram di cancellare il messaggio per il proprio account: può quindi scomparire anche dagli altri dispositivi personali, e quella cancellazione non è annullabile. Ripristinare la visualizzazione locale non recupera ciò che Telegram ha cancellato. La TUI offre /hide, sull’ultimo messaggio ricevuto o su un identificativo, e /unhide.
Tre miglioramenti pratici per la TUI e il 68000
/ring one/ring offabilitano o disabilitano il suono della chat aperta. Gruppi e canali partono silenziosi dalla 0.0.98: ora anche il pacchetto solo testuale per 68000 può abilitarli. La scelta è condivisa con la GUI; nelle chat dirette i comandi tolgono o applicano il silenziamento./ringmostra lo stato, tenendo conto anche del silenziamento Telegram e di/bell./idsattiva gli identificativi davanti ai messaggi, per esempio#4821, utili per/react,/forwarde/forwardto. La visualizzazione è disattivata per impostazione iniziale.- Per una reazione rapida non serve più ricordare un numero:
/react heartagisce sull’ultimo messaggio ricevuto da altri, mai su uno proprio. Digitando solo/, l’aiuto riassume tutti i comandi di/helpin quattro righe di massimo 64 colonne.
Le correzioni che evitano azioni sul messaggio sbagliato
Con una cronologia piena, l’arrivo di un messaggio spostava le righe mentre un menu o la griglia delle reazioni erano aperti. La scelta poteva finire sul messaggio sottostante: non soltanto una reazione, ma anche Reply, Edit, Delete, Download o Copy. Ora il menu ritrova il messaggio tramite il suo identificativo e si chiude se non è più caricato.
Un secondo problema faceva sparire dalla vista le reazioni di foto, file e messaggi con anteprima link dopo un aggiornamento della cronologia. Il lettore non aveva raggiunto il relativo campo e lo interpretava come assenza di reazioni. Adesso conserva lo stato disponibile e richiede a Telegram le reazioni mancanti, anche dei messaggi propri; all’apertura della chat la richiesta parte subito, senza attendere il controllo periodico di venti secondi.
Più contrasto, bordi più puliti
Il tema scuro mantiene le tinte ma separa meglio bolle, pannello laterale e sfondo. La chat selezionata usa il blu di selezione del desktop; nomi dei mittenti, spunte e contatore dei non letti sono più leggibili. Sugli schermi true-colour ho corretto anche il bordo di reazioni, badge, pulsante di salto e dischi con iniziali, eliminando l’effetto di cornice scura. Gli schermi a palette mantengono il bordo netto.
Download Alpha 0.0.99: sette pacchetti
Scegliere il pacchetto per il proprio sistema. Le pagine Aminet qui sotto indicano tutte la versione 0.0.99; GitHub offre gli archivi ZIP corrispondenti. Nei pacchetti sono inclusi manuali IT/EN e changelog.
| Piattaforma | Aminet 0.0.99 | GitHub 0.0.99 |
|---|---|---|
| AmigaOS 3.x, 68020+ | Aminet / LHA | GitHub / ZIP |
| AmigaOS 3.x, 68000 (TUI) | Aminet / LHA | GitHub / ZIP |
| AmigaOS 4.x | Aminet / LHA | GitHub / ZIP |
| MorphOS | Aminet / LHA | GitHub / ZIP |
| AROS i386 ABIv0 | Aminet / LHA | GitHub / ZIP |
| AROS x86_64 | Aminet / LHA | GitHub / ZIP |
| AROS ARM64, Raspberry Pi | Aminet / LHA | GitHub / ZIP |
AmigaOS 3.x con GUI richiede un 68020 o superiore; il pacchetto 68000 contiene soltanto la TUI, richiede circa 2 MB di Fast RAM libera e il primo accesso va preparato su un Amiga più veloce o in emulazione. Il pacchetto AROS i386 è ABIv0; quello x86_64 richiede un sistema coerente con l’SDK trunk e non funziona con il diverso kickstart di AROS One v0.38. ARM64 è per AROS nativo su Raspberry Pi 4, 400 e 5, dall’immagine del 22 agosto 2026.
Sostegno volontario e prossimi passi
Nel menu Telegram della finestra, dopo Help, compare Support development…: apre il mio Patreon o copia il collegamento se manca OpenURL. Le stesse due righe sono in fondo a /help. Non compare da solo e non cambia nulla per chi non contribuisce. Il software, il codice e gli articoli rimangono pubblici; sul sito sono disponibili anche i contributi singoli tramite Ko-fi.
Ringrazio chi invia segnalazioni e prove; il pacchetto 68000 deve in particolare molto alla tenacia di Paolo Arus, DaRkHoRaCe, nei test su A600. Le icone ottimizzate da Carlo Spadoni e i relativi crediti restano parte del progetto.
Questa presentazione deriva dal changelog e dai sorgenti del tag pubblicato: ho verificato versioni, archivi e collegamenti, non eseguito in questa occasione nuove prove sui sette sistemi. Il lavoro successivo su main, compresa la correzione del nome download.bin, è ancora separato dalla 0.0.99 scaricabile. Per il percorso precedente c’è il diario di sviluppo fino alla 0.0.98; per la beta serviranno ancora riscontri e validazione sui sistemi reali.
Copertina: illustrazione concettuale generata con OpenAI, non una schermata del programma.