Il caso e’ molto piu’ concreto della solita nota “stabilita’ e prestazioni”: dopo un aggiornamento recente, alcuni tablet Android non riescono nemmeno ad aprire Chrome e mostrano l’errore “You can have up to 5 windows”. Android Authority ha raccolto le segnalazioni il 28 maggio 2026; poche ore prima Google aveva gia’ pubblicato un nuovo Chrome per Android nel canale stabile. Tradotto in lingua umana: se il browser si chiude prima di partire, non ha senso perdere mezz’ora a toccare impostazioni a caso. Serve capire versione, modello e rischio del downgrade.
Il punto tecnico e’ la gestione multi-finestra di Chrome sui tablet. Da tempo Google sta spingendo Chrome su Android verso un comportamento piu’ simile al desktop, con finestre separate e uso migliore degli schermi grandi. Bella idea, finche’ il contatore delle finestre non decide di fare contabilita’ creativa: secondo le segnalazioni, il browser puo’ credere di aver raggiunto il limite di cinque finestre anche quando l’utente ne vede una sola, poi crasha o torna alla home. I modelli citati includono Galaxy Tab S9 FE, Galaxy Tab S6 Lite, Tab A11+ e anche tablet Lenovo e Xiaomi.
Prima verifica: che versione hai
Se Chrome si apre ancora, entra in Chrome > menu a tre puntini > Impostazioni > Informazioni su Chrome e annota la versione. Android Authority collega il bug alla build 148.0.7778.178; il blog ufficiale Chrome Releases indica che il 27 maggio e’ uscita la build 148.0.7778.215 per Android e che il 28 maggio e’ iniziata la distribuzione di Chrome 149.0.7827.48 a una piccola percentuale di utenti. Non significa automaticamente “fix garantito”, ma e’ il primo controllo razionale: se sei rimasto sulla build problematica, cerca l’aggiornamento dal Play Store.
Se Chrome non si apre proprio, controlla la versione da Impostazioni > App > Chrome > Dettagli app oppure dalla pagina Play Store. Su Samsung, il percorso puo’ cambiare leggermente, ma il dato da cercare e’ sempre quello: nome app, versione installata e data dell’ultimo aggiornamento. Scrivilo prima di cancellare dati, perche’ se poi devi segnalare il problema a Google o al produttore, “non funziona” vale poco; modello, versione Android e build Chrome valgono molto di piu’. Informatica noiosa, quindi utile.
Cosa provare senza fare danni
Primo passaggio: riavvia il tablet e prova ad aprire Chrome senza split screen, finestra flottante, DeX o modalita’ multi-window del produttore. Se il bug nasce dal conteggio delle finestre, ridurre il contesto grafico puo’ aiutare almeno a capire se c’e’ un trigger. Secondo passaggio: chiudi Chrome dalla schermata app recenti e riapri. Terzo: controlla se hai finestre Chrome separate aperte in background, non solo schede. Sui tablet Android moderni, una finestra non e’ sempre visibile come una scheda classica.
Se hai urgenza di navigare, la soluzione meno invasiva e’ usare temporaneamente un altro browser gia’ installato, per esempio Samsung Internet, Firefox o Edge. Non e’ elegante, ma evita la mossa peggiore: iniziare a cancellare dati locali senza sapere cosa e’ sincronizzato. Se devi accedere a servizi importanti, verifica prima che password e 2FA siano disponibili. Il browser non parte? Brutto. Perdere sessioni, tab non sincronizzate e accessi mentre provi a sistemarlo? Molto piu’ da laboratorio degli orrori.
Quando ha senso disinstallare gli aggiornamenti
Alcuni utenti indicano come workaround la disinstallazione degli aggiornamenti di Chrome dal Play Store o dalle impostazioni dell’app, tornando alla versione di fabbrica inclusa nel tablet. E’ una strada possibile, ma va trattata come misura temporanea, non come rito purificatore. Prima controlla che la sincronizzazione Chrome sia attiva, se ti interessa recuperare preferiti e cronologia. Poi valuta il costo: il downgrade puo’ perdere schede locali non sincronizzate, dati temporanei e correzioni di sicurezza recenti.
La procedura, se Chrome e’ davvero inutilizzabile, e’ questa: apri Impostazioni > App > Chrome, cerca il menu con i tre puntini o la voce relativa agli aggiornamenti, scegli Disinstalla aggiornamenti se disponibile, riavvia il tablet e prova ad aprire Chrome. Subito dopo, vai nel Play Store e controlla se e’ disponibile una build successiva. Se l’aggiornamento riporta il bug, fermati e usa un browser alternativo finche’ Google non completa il rollout correttivo. Aggiornare, rompere, disinstallare, riaggiornare in loop non e’ troubleshooting: e’ cardio per polpastrelli.
Cosa inviare se vuoi segnalare il bug
Google, secondo quanto riportato, ha chiesto agli utenti colpiti dettagli precisi: versione Android, modello del tablet, numero build di Chrome e stato delle finestre attive. Prepara questi dati prima di aprire thread o ticket. Aggiungi anche marca, RAM se la conosci, launcher o modalita’ desktop usata, presenza di DeX, split screen o finestre flottanti. Se il problema compare solo dopo aver aperto link da un’altra app, scrivilo: e’ un indizio forte sul passaggio tra intent Android, nuove finestre e gestione dello stato del browser.
Cosa cambia davvero
Questo bug mostra un limite pratico dell’Android “da produttivita’” su schermi grandi: quando le app diventano piu’ desktop-like, ereditano anche problemi da desktop, solo mascherati dentro interfacce mobili. Chrome su tablet non e’ piu’ soltanto “il browser con le schede”; e’ un componente di lavoro, login, pagamenti, ricerca, web app e documenti. Se una funzione multi-finestra rompe l’avvio, il tablet perde una parte importante della sua utilita’. Il controllo sensato e’ quindi semplice: verificare la build, aggiornare se c’e’ una release piu’ recente, usare workaround reversibili e non sacrificare dati locali per nervosismo.
Correlato: per ragionare in modo ordinato sugli aggiornamenti app e sui segnali del Play Store, puo’ essere utile anche la guida AndroidLab su app rimosse o non supportate e controlli Android.
In breve
- Il bug colpisce alcuni tablet Android e mostra un falso limite di cinque finestre Chrome.
- La build indicata dalle segnalazioni e’ Chrome 148.0.7778.178; controlla se Play Store offre una versione piu’ recente.
- Prima di cancellare dati, prova riavvio, chiusura app recenti e apertura senza split screen o modalita’ desktop.
- Disinstallare gli aggiornamenti puo’ sbloccare Chrome, ma puo’ perdere dati locali non sincronizzati.
- Se usi il tablet per lavoro, passa temporaneamente a un browser alternativo finche’ il fix non e’ stabile.
- Per segnalare il problema servono modello, versione Android, build Chrome e stato delle finestre attive.