Telegram Amiga alpha 0.0.4: edit, delete, spunte realtime e orari corretti

Telegram Amiga alpha 0.0.4 è disponibile come nuova pre-release per AmigaOS 3.x, AmigaOS 4.x, MorphOS, AROS i386 e AROS x86_64. È una release importante perché sposta il progetto da “client che permette di conversare” a qualcosa di molto più vicino all’uso quotidiano: messaggi modificabili, cancellazione dalla GUI, spunte di lettura quasi in tempo reale, sincronizzazione dei messaggi inviati da altri dispositivi e orari corretti sui sistemi Amiga-like.

Il progetto resta un client MTProto nativo scritto in C, non un wrapper web e non una scorciatoia basata sulla Bot API. La GUI continua a usare Intuition/GadTools e un renderer controllato dal programma, mentre i pacchetti pubblici coprono cinque linee di sistema diverse. Con la 0.0.4 il lavoro si concentra sulle funzioni che fanno la differenza quando una chat smette di essere una demo e inizia a comportarsi come un client vero.

Modifica e cancellazione dei messaggi

La novità più evidente è il supporto a edit e delete dei propri messaggi. Nella GUI si può aprire il menu contestuale con il tasto destro su una bolla inviata, scegliere la modifica, correggere il testo nel composer e salvare. Per la cancellazione viene richiesta conferma e, se Telegram accetta l’operazione, il messaggio sparisce dalla vista.

Dietro l’interfaccia ci sono chiamate MTProto reali: messages.editMessage, messages.deleteMessages e, per canali o supergruppi, channels.deleteMessages. Non è una finzione locale del renderer. Il client passa attraverso il protocollo Telegram e aggiorna poi lo stato mostrato nella chat.

È un passaggio piccolo solo a parole. Su un client moderno correggere un refuso o eliminare un messaggio inviato per errore è quasi invisibile; su AmigaOS, MorphOS e AROS significa coordinare hit-test della GUI, composer, stato del messaggio, builder TL e risposta del server senza appoggiarsi a un toolkit contemporaneo che faccia metà del lavoro al posto tuo.

Spunte quasi in tempo reale

La 0.0.3 aveva introdotto le spunte grafiche disegnate dal client. La 0.0.4 le rende più vive: Telegram Amiga ora intercetta updateReadHistoryOutbox, cioè l’aggiornamento con cui Telegram comunica che l’interlocutore ha letto i messaggi in uscita. Quando quel cursore cambia, le doppie spunte azzurre possono aggiornarsi quasi in tempo reale.

Resta anche un controllo di sicurezza tramite getPeerDialogs, utile come backstop quando il flusso degli update non basta. La cadenza è adattiva: se ci sono messaggi propri ancora nello stato “inviato”, il client controlla più spesso; quando tutto risulta letto, rallenta per non sprecare round-trip su connessioni lente o sistemi meno generosi.

È una di quelle funzioni che sembrano banali finché non provi a implementarle su un client MTProto portabile. La spunta non è più solo un disegno elegante accanto all’orario: diventa un indicatore sincronizzato con lo stato reale della conversazione.

Messaggi inviati da altri dispositivi

Un altro miglioramento importante riguarda l’uso multi-device. Se lo stesso account Telegram invia un messaggio da Mac, telefono o un altro client, la conversazione aperta in Telegram Amiga può vedere anche quel messaggio in uscita. Il poll della chat include gli outgoing e il client deduplica i messaggi già presenti come eco ottimistico locale.

Quando l’eco locale non ha ancora un ID server definitivo, il driver può riconciliare il messaggio confrontando contenuto e stato, adottando poi l’ID reale. Anche qui il risultato visibile è semplice: la chat resta più coerente. Il lavoro tecnico, invece, evita doppioni, buchi e messaggi fantasma, cioè il classico pantano in cui finisce qualunque client di messaggistica se tratta la rete come se fosse sempre ordinata e gentile.

L’ora corretta su Amiga

La correzione più sottile, ma forse più “da laboratorio”, riguarda gli orari dei messaggi. Nei test reali era emerso un problema: su alcuni target i messaggi potevano apparire avanti di un’ora. La causa non era Telegram, ma il modo in cui alcune librerie C trattavano time(), fuso orario e ora legale rispetto al clock visibile dal sistema.

La 0.0.4 introduce quindi un’astrazione di piattaforma basata sul wall clock Amiga. Su AmigaOS 3.x, AmigaOS 4.x, MorphOS e AROS il client legge DateStamp, cioè l’orologio locale del sistema, e compensa lo skew tra quello e l’epoch usata dal runtime C. In pratica: il client non assume più che “stampare l’ora” sia una cosa semplice, perché sui sistemi storici spesso semplice non significa corretto.

È una correzione molto rappresentativa del progetto. Telegram Amiga non è solo portare codice moderno su macchine vecchie; è scoprire dove gli strati di compatibilità raccontano bug che sui sistemi contemporanei restano nascosti sotto tappeti più costosi.

UX e packaging più maturi

La release aggiorna anche l’esperienza attorno al client. La versione 0.0.4 è ora una sorgente unica in TG_VERSION e compare nella finestra About e nel banner di avvio. Il menu contestuale evidenzia l’elemento sotto il mouse, la fase di login 2FA è più chiara e il packaging umano è allineato alla release pubblica.

I pacchetti sono pubblicati come pre-release GitHub in cinque varianti, tutte datate 2 luglio 2026:

Stato del progetto

La parola alpha resta necessaria. Telegram Amiga non è ancora un sostituto completo di Telegram Desktop: media upload/download, reaction, gestione contatti completa e rifinitura da sessioni molto lunghe restano fuori dal perimetro principale. La priorità è ancora costruire un client testuale e grafico affidabile prima di aggiungere peso.

Però la traiettoria è ormai chiara. La 0.0.1 ha portato la GUI pubblica, la 0.0.2 ha consolidato lista chat, cronologia, ricerca, unread e pacchetti, la 0.0.3 ha aggiunto reply native e spunte grafiche. La 0.0.4 chiude un altro giro: correzione, cancellazione, lettura più reattiva, multi-device e orari sensati. Non sono fuochi d’artificio: sono proprio le funzioni normali che rendono un client meno “esperimento” e più strumento.

In breve

  • Telegram Amiga alpha 0.0.4 è disponibile per AmigaOS 3.x, AmigaOS 4.x, MorphOS, AROS i386 e AROS x86_64.
  • La GUI supporta modifica e cancellazione dei propri messaggi tramite menu contestuale.
  • Le doppie spunte azzurre si aggiornano quasi in tempo reale grazie a updateReadHistoryOutbox.
  • I messaggi inviati dallo stesso account su altri dispositivi vengono sincronizzati nella chat aperta.
  • Gli orari dei messaggi usano il wall clock Amiga tramite DateStamp, correggendo il problema dell’ora avanti.
  • README, versione visibile, About box e pacchetti sono allineati alla release 0.0.4.

Fonti e contesto

AUTORE

Informatico, sviluppatore e sistemista con una lunga storia tra codice, server Linux, retrocomputer e piattaforme e-learning. Su AndroidLab porta uno sguardo tecnico e pragmatico: meno fumo da brochure, più attenzione a infrastruttura, usabilità, privacy, aggiornamenti e conseguenze concrete delle scelte dei produttori.

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