Se Android Auto capisce il comando ma poi non riesce ad avviare una telefonata con Gemini, il punto non è il cavo USB e probabilmente non è nemmeno l’autoradio. Le segnalazioni raccolte nelle ultime ore parlano dello stesso schema: comando vocale ricevuto, tentativo di chiamata e poi errore tipo “Something went wrong”. Google ha confermato il problema a 9to5Google e indica una correzione disponibile tramite aggiornamento dal Play Store, ma il rollout non sembra istantaneo per tutti. Tradotto in modalità laboratorio: prima si aggiornano i componenti giusti, poi si prova un fallback pulito, evitando la liturgia inutile del “resettiamo tutto e speriamo”.
Il bug è interessante perché non pare confinato al display dell’auto: secondo 9to5Google e TechRadar, lo stesso malfunzionamento può colpire anche le chiamate avviate da Gemini sul telefono. Questo sposta la diagnosi verso Google app, Gemini e servizi vocali, più che verso Android Auto in sé. È una distinzione pratica: se Maps, Spotify e la connessione dell’auto funzionano, ma fallisce solo la chiamata comandata a voce, smontare Bluetooth e profilo dell’auto è spesso il modo più lungo per non risolvere niente.
Correlato: su AndroidLab abbiamo già ragionato su Gemini in contesti più sperimentali nella guida Android XR e Gemini: guida al prototipo geospaziale con Maps. Qui però il problema è molto meno futuristico: se sei in macchina e devi chiamare qualcuno, l’assistente deve comporre il numero, non fare teatro concettuale.
Requisiti e compatibilità da controllare
Prima di toccare impostazioni a caso, conviene fissare il perimetro. Questa guida riguarda telefoni Android con Gemini impostato come assistente, Android Auto attivo in auto o su schermo compatibile, e chiamate avviate con comando vocale dal tasto volante, dal microfono di Android Auto o dal classico “Hey Google”. Se il problema riguarda l’audio Bluetooth della chiamata già avviata, oppure l’auto non si collega proprio, siamo in un’altra diagnosi.
Controlla anche che la chiamata manuale funzioni dal telefono. Apri l’app Telefono e chiama un contatto qualsiasi: se non parte, il problema è rete, SIM, permessi dell’app Telefono o profilo aziendale, non Gemini. Se invece la chiamata manuale parte e fallisce solo il comando vocale, allora ha senso procedere con i passaggi sotto.
Procedura rapida: cosa fare in ordine
- Apri il Play Store e aggiorna Google app, Gemini, Android Auto e l’app Telefono. Non basta aggiornare Android Auto: Google parla di una correzione via app, quindi il componente incriminato può essere esterno al sistema operativo.
- Riavvia il telefono dopo gli aggiornamenti. È banale, sì, ma serve a chiudere servizi vocali e processi in cache che potrebbero restare agganciati alla versione precedente.
- Prova prima fuori dall’auto: attiva Gemini sul telefono e chiedi di chiamare un contatto. Se fallisce anche lì, Android Auto è solo il posto in cui ti sei accorto del guasto.
- Prova poi in auto, a veicolo fermo: usa il tasto voce o il microfono di Android Auto e chiedi la stessa chiamata. Se funziona sul telefono ma non in auto, allora entra in gioco anche il profilo Android Auto.
- Verifica i permessi: Impostazioni Android, App, Gemini e Google, Permessi. Telefono, Contatti e Microfono devono essere coerenti con l’uso che stai chiedendo. Su alcuni telefoni i menu cambiano nome, perché Android è meraviglioso finché non devi scrivere una guida universale.
Se ancora non funziona: workaround sensati
Il workaround più pulito è tornare temporaneamente a Google Assistant, se il telefono lo consente. Non è una resa ideologica: è un ripristino operativo. In genere il percorso passa da Impostazioni, Google, Tutti i servizi, Ricerca, Assistente e voce, poi scelta dell’assistente digitale predefinito. I nomi possono variare in base a produttore, versione Android e lingua del sistema.
Secondo le segnalazioni raccolte dalle fonti, alcuni utenti hanno anche provato a disinstallare gli aggiornamenti recenti della Google app. È una misura più aggressiva: può ripristinare la chiamata vocale, ma può anche togliere funzioni recenti, riportare bug vecchi e generare aggiornamenti automatici subito dopo. La userei solo se hai davvero bisogno della chiamata vocale in auto e il passaggio temporaneo a Google Assistant non è disponibile.
Evita invece tre mosse poco produttive: cancellare tutti i dispositivi Bluetooth senza motivo, resettare l’infotainment dell’auto e reinstallare mezza casa Google. Se il sintomo è specifico su chiamate vocali con Gemini, il rischio è perdere tempo e aggiungere variabili alla diagnosi. Prima aggiorni, poi isoli, poi cambi assistente come fallback.
Cosa cambia davvero
Questo episodio è piccolo ma istruttivo: quando Google porta Gemini dentro flussi quotidiani come la guida, il livello di tolleranza agli errori crolla. Un assistente che sbaglia una risposta è fastidioso; un assistente che non fa partire una chiamata in auto è un problema pratico. Android Auto vive su azioni semplici, ripetibili e sicure: chiamare, navigare, rispondere, dettare. Se l’AI rompe uno di questi mattoni, il marketing sull’assistente “più intelligente” vale meno di un vecchio comando vocale affidabile.
La conclusione operativa è semplice: se sei colpito dal bug, controlla subito gli aggiornamenti, verifica se l’errore appare anche fuori dall’auto e tieni pronto Google Assistant come fallback finché la correzione non è arrivata davvero sul tuo dispositivo. La parte “smart” può aspettare; la telefonata deve partire.
In breve
- Il problema riguarda alcune chiamate avviate con Gemini su Android Auto e, in certi casi, anche direttamente su Android.
- Google ha indicato una correzione tramite aggiornamento dal Play Store, ma il rollout può non essere immediato per tutti.
- Prima aggiorna Google app, Gemini, Android Auto e app Telefono, poi riavvia e prova fuori dall’auto.
- Se serve una soluzione temporanea, passa a Google Assistant invece di resettare Bluetooth e infotainment a caso.
- Se falliscono anche le chiamate manuali, non è un bug Gemini: controlla SIM, rete, permessi e app Telefono.