Google Vids diventa uno studio AI: video, musica e avatar pronti nel browser
Google porta in Vids Veo 3.1, Lyria 3 e avatar personalizzabili: più automazione, meno montaggio manuale.
Google porta in Vids Veo 3.1, Lyria 3 e avatar personalizzabili: più automazione, meno montaggio manuale.
Google apre l’accesso anticipato a Gemma 4 via AICore Developer Preview, con una promessa chiara: più velocità, meno batteria e AI multimodale direttamente sul dispositivo.
Samsung porta Google Cast sui TV 2026 e su alcuni modelli precedenti: meno workaround, più compatibilità nativa per chi usa Android.
Google Fi compensa alcuni utenti con 20 dollari dopo il guasto SIM, ma il punto vero è la fiducia nei servizi mobile software-first. Un caso utile anche per leggere meglio il mercato eSIM e MVNO.
Google porta AI Pro da 2 a 5 TB senza cambiare il listino: una mossa che rafforza il pacchetto tra Gemini, Drive e Photos e mette pressione su tutto il resto dell’ecosistema.
Google allarga Find Hub sul web e aggiunge supporto per tag e accessori audio compatibili. Un aggiornamento piccolo solo in apparenza, ma molto utile per chi vive nell’ecosistema Android.
Secondo fonti rilanciate da 9to5Google, Android Authority e TechCrunch, Nothing starebbe lavorando a smart glasses AI per il 2027 e a nuovi auricolari già nel 2026.
Alcuni utenti Fi perdono i dati mobili con un errore che sembra colpa della SIM, ma punta a un guasto di provisioning lato backend.
Google starebbe preparando un Fitbit senza schermo, con focus su tracciamento continuo e abbonamento premium. Se il progetto si conferma, la sfida a Whoop potrebbe cambiare la strategia dei wearable Android.
Google sta testando AI Inbox in Gmail per gli utenti AI Ultra: una vista che riassume, priorizza e separa i messaggi in compiti e temi da recuperare. Il significato vero, però, va oltre la comodità.